Cultura e missili

La Svezia viene sempre portata come esempio di nazione « pacifica », « moderna » « progressista ». Per molti è un modello di « socialismo democratico », modello verso il quale i socialdemocratici nostrani tendono apertamente, mentre i socialdemocratici « nascosti ” del P.C.I. aspirano segretamente.

Non a caso i dirigenti sovietici hanno spesso visitato la Svezia ed una delegazione di funzionari dell’URSS vi si è recata per studiarvi il sistema assistenziale. Che la Svezia eserciti un forte fascino presso tutti i riformisti non è quindi mistero per nessuno e la ragione é ovvia: la Svezia è il modello più puro di esercizio riformistico del sistema capitalistico, cioè il punto più alto dello sviluppo del capitalismo. Possiamo, perciò, accettare che la Svezia rappresenta la massima applicazione del « socialismo democratico »; cioè della « democrazia borghese » che ha assorbito ed integrato la spinta « socialista » delle masse lavoratrici.

Il massimo di « democrazia » equivale al massimo di « capitalismo ». La realtà svedese lo dimostra inconfutabilmente; lo dimostriamo non citando il capitolo di « Stato e Rivoluzione »in cui Lenin definisce la « democrazia » il migliore « involucro » del capitalismo, ma un giornale che da anni si è fatto alfiere della « democrazia »svedese e che si batte accanitamente affinché, anche in Italia, il movimento operaio imbocchi la « via scandinava al socialismo ».

Su « 11 Mondo » del 25 gennaio Amerigo Colonna ha scritto un articolo dal titolo « La Svezia nell’era atomica »: Seguiamolo attentamente:

La Svezia ha oggi 7 milioni di abitanti, tanti quanti la Lombardia, e con un reddito pro-capite di 1500 dollari annui è il « paese più ricco d’Europa ». Oltre ad essere il più ricco questo paese « pacifico » è anche una potenza nucleare. Oltre ad essere un paese « ricco » « pacifico » e « nucleare », la Svezia è uno dei paesi più armati del mondo. Ha una aviazione di 900 aerei da combattimento che è la quinta del mondo. Tanto per fare un confronto la « superatlantica » Italia ne ha 350. La Svezia ha, inoltre, una marina pari a quella italiana, un sistema automatico di difesa antiaerea che regge il paragone con il SAGE americano e un sistema missilistico con ben 11 tipi di missili.

Ci si può chiedere se una spesa militare per un paese così piccolo non rappresenti un peso insopportabile per l’economia. Invece no: qui sta il segreto del capitalismo giunto al suo massimo sviluppo. Forte militarizzazione e forte riformismo sociale: la Svezia oltre ad essere la quinta potenza aerea del mondo è la maggiore potenza « alfabetica 1 Conta I studente universitario per 100 abitanti, mentre la Inghilterra ne ha I su 500. Ha 300 calcolatori elettronici, mentre il Belgio ed Olanda messi assieme ne hanno 250.

Il lettore de « Il Mondo » e della « Unità », giunti a questo punto dovrebbero stralunare gli occhi. La Svezia ha il più alto grado di militarizzazione del mondo, in rapporto ai suoi abitanti, e non è « revanscista »come la Germania, ha la quinta potenza aerea ed è pacifista, ha una potenza nucleare ed è « progressista »!

Abituato a concepire il capitalismo e l’imperialismo solo come lo presentano, da un lato i radicali del « Il Mondo », e, dall’altro gli pseudo-comunisti dell’« Unità », il nostro povero lettore non sa capacitarsi del fatto che le cifre delineano la Svezia come uno dei maggiori paesi imperialistici del mondo.

Abituato a contrapporre le riforme (della scuola, dell’assistenza, dell’energia nucleare ecc.) al « capitalismo », alla « reazione », all’« oscurantismo ., abituato a contrapporre la « pace » al «militarismo » il « pacifismo ~» al « riarmo », la « coesistenza pacifica . all’« imperialismo », il lettore della stampa riformista ha difficoltà a capire che il capitalismo è contemporaneamente « riforma sociale » e « militarizzazione », « università » e « potenza aviatoria », « pacifismo » e « marina militare », « coesistenza pacifica » e conquista pacifica dei « mercati », « cultura » e « missili ».

Non solo il capitalismo svedese inventa il « socialismo democratico » ma inventa pure il carro armato « S » che ha abolito la torretta, e mentre la colonialista Inghilterra rinvia il programma di aerei di attacco atomico TSR2, crea, con il progetto Sistem 37, l’aereo Viggen « uno degli aerei più straordinari » come ci precisa l’informatissimo Colonna.

Questi scende nei dettagli e ci dice che, mentre Inghilterra e Francia si sono dovute associare per costruire il « Concorde », la Svezia da sola ha costruito il « Viggen » che è migliore del « Phantom » (USA), del « Mirage IV » (Francia) e del « MIG 21 » (URSS). E siccome questo aereo militare è uno dei migliori del mondo se ne prevede una costruzione di ben 800 esemplari che, c’è da giurare, non veleggieranno solo per i cieli scandinavi.

Mentre c’è la gara mondiale dei reattori nucleari, la Svezia sta costruendo un terzo tipo di pila atomica. La Svezia ha attualmente cinque reattori di ricerca nucleare e nel 1968 potrebbe produrre 30 atomiche A all’anno. Ha addirittura battuto la Germania creando un reattore ad acqua pesante pressurizzata e spendendo molto meno della Francia. Dopo aver descritto questa « gara pacifica » a base di reattori nucleari e di potenziali bombe atomiche, il giornalista de « Il Mondo » ci svela alfine il segreto della « potenza » svedese, un segreto che noi marxisti, per la verità, conosciamo da molto tempo. Il segreto della « potenza » svedese è la sua industria ed il segreto della sua industria è la concentrazione. Anche in questo campo la Svezia batte tutti i paesi del mondo ed è per questo che li batte pure nelle riforme, nella scuola e nella militarizzazione. Ecco i dati: nell’industria elettrica esiste solo un gruppo, I’ASEA, che attualmente costruisce per gli Stati Uniti la più potente rete mondiale di trasmissioni di elettricità. Nel settore delle turbine a vapore, anche qui un solo gruppo, la STAL LAVAL (la Germania ed il Giappone hanno cinque gruppi). Industria cantieristica: solo un grande cantiere (la Svezia è il terzo esportatore mondiale di navi, dopo il Giappone e la Germania).

Industria aeronautica: un solo gruppo « motorista » la SVENSKA FLYG MOTOR, che é poi la filiale della VOLVO e che occupa 2000 addetti, un solo gruppo « costruttore », la SAAB, con 8.000 addetti (l’Inghilterra invece ha 2 gruppi « costruttori di motori a reazione e 4 gruppi a costruttori »di aerei).

Giriamo le informazioni agli antimonopolisti di casa nostra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...