I pompieri

L’Europeo è uno di quei settimanali in cui l’80% della superficie stampata è destinata alla pubblicità, alla mondanità e alle vignette umoristiche.

E’ un giornale fabbricato per il piccolo-borghese di levatura intellettuale televisiva. Naturalmente è ignorato dai lavoratori. Per questo ogni tanto è possibile trovare in esso, tra una vignetta umoristica e l ‘immagine di una bella donna, le « rivelazioni sensazionali » di un uomo politico di « sinistra ». E’ il caso di Nenni, (L’Europeo 13-1-66). Questi ha concesso la pubblicazione su l’Europeo di un suo diario dei primi del 1946.

Vi si legge: « … Si accentua nel Paese la tensione sociale. C’è una minaccia di sciopero degli statali. Oggi a Firenze i disoccupati hanno dato luogo a disordini nel corso dei quali la Camera del lavoro è stata scavalcata dai gruppi più accesi… Dominare una tale situazione è cosa difficile. De Gasperi sospetta i comunisti di soffiare sul fuoco. La verità è che fanno da pompieri », e in altra parte: «…il suo lato debole (di De Gasperi) sta nel fatto che vede ovunque la mano dei sovversivi, nell’occorrenza i comunisti, che fanno quello che possono, assieme a noi, per contenere le esplosioni di malcontento e di violenza ».

Come è diversa la figura intima di questi «dirigenti» del movimento operaio dalla loro immagine pubblica!

Il capitale può essere grato a questi artificieri che sanno come contenere le esplosioni spontanee del proletariato. Ma l’opera di soffocamento di questo genere di pompieri non può essere efficace in ogni momento della storia. Essa ci ha insegnato attraverso il luminoso esempio del bolscevismo, che in particolari condizioni socioeconomiche la classe lavoratrice esprime e ne fa sua guida, l’elemento cosciente di se stessa: il partito. Quando la spontaneità della classe verrà convogliata in una strategia elaborata dal partito non vi saranno più pompieri capaci di spegnere l’incendio rivoluzionario. Il primo compito è e rimane quello delta formazione del partito di classe.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...