Il nostro volantino per lo sciopero degli edili


In occasione dell’ultima agitazione degli operai edili i compagni di Roma e Ostia Lido hanno abbondantemente diffuso il volantino che riproduciamo qui sotto. Il volantino è stato accolto favorevolmente presso i lavoratori e, come era nelle previsioni, molto meno presso i bonzi sindacali e i dirigenti del PCI e del PSIUP.

Al solito, non sono mancate da parte di questi ultimi le ormai abituali minacce di tipo stalinista nei confronti dei nostri militanti.

Un compagno di Ostia, che fu tra gli organizzatori della Camera del Lavoro locale, ancora iscritto al PCI, per aver contribuito entusiasticamente a diffondere il volantino è stato espulso dopo avere subito una requisitoria in cui tra l’altro è stato « consigliato » di abiurare. Naturalmente ha opposto un netto rifiuto sostenendo posizioni rivoluzionane che hanno trovato l’appoggio di numerosi lavoratori di Ostia.

Lavoratori edili, compagni ! !

I militanti rivoluzionari dei gruppi leninisti salutano lo sciopero dei lavoratori edili di mercoledì 17-11-1965 chiamando alla solidarietà attiva le altre categorie del proletariato (metallurgici, navalmeccanici, cementieri tessili, braccianti, ecc.) e a respingere i tentativi dei bonzi sindacali di « articolare le lotte ».

La dura battaglia per il rinnovo del contratto nazionale, che deve essere condotta con fermezza ed intransigenza, indipendentemente dalla posizione opportunistica dei dirigenti sindacali, deve perseguire i seguenti scopi:

1) riduzione radicale ed indiscriminata dell’orario di lavoro e dello sforzo lavorativo;

2) aumento del salario del 20% con crescente avvicinamento delle paghe più basse alle paghe più alte fino all’annullamento delle differenziazioni salariali. Rivendicare i mezzi occorrenti a garantire agli operai dell’edilizia la retribuzione complessiva per motivi di sospensione o di interruzione del lavoro dovute a cause meteorologiche ecc. E in caso di disoccupazione lottare per ottenere 1’80% del salario;

3) impedire il crescere del numero delle qualifiche e ridurre quello esistente;

4) lottare contro il sistema del cottimo, dei subappalti, come mezzo di supersfruttamento capitalistico. In questo senso si dovrebbe perseguire una battaglia generale non solo di categoria ma di tutto il proletariato (dunque non lotte separate per categorie) tesa a realizzare l’obbiettivo delle 36 ore settimanali a parità di salario.

Tutta la classe operaia di Ostia (domani quella internazionale) deve muoversi come un solo uomo perché i proletari non hanno da perdere che le loro catene, ed hanno un mondo da conquistare » (Marx).

Lavoratori edili e di tutte le categorie ! !

Lottiamo per cacciare gli agenti del capitale dalle direzioni delle organizzazioni operaie, per il ritorno della CGIL alle sue tradizioni di classe.

W LA CGIL ROSSA W I LAVORATORI EDILI

W IL PROLETARIATO INTERNAZIONALE RIVOLUZIONARIO E LA SUA DITTATURA

Firmato i compagni lavoratori edili della corrente rivoluzionaria iscritti alla CGIL.

Il successo che il volantino ha riscontrato in questa cittadina non è dovuto al caso, ma è un sintomo che le parole d’ordine rivoluzionane ritrovano presso la classe operaia quella corrispondenza che denuncia la ripresa del flusso rivoluzionario. Stiano attenti i signori dirigenti del PCI e dei PS di non fare un giorno la fine che spetta ai traditori del proletariato ! !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...