Ripresa a pieno ritmo l’inserimento di materiali nel sito

Dopo un lungo periodo è ripresa, da qualche settimana, la pubblicazione di tutti i materiali della corrente leninista in Italia. Ora i primi dieci numeri di Lotta Comunista sono disponibili on-line. Abiamo iniziato anche la pubblicazione di saggi e materiali per comprendere la storia e il processo che condusse nel 1965 alla nascita di Lotta Comunista. Nelle prossime settimane inizieremo la pubblicazione di tutti gli articoli apparsi su “Il Libertario”, “L’Impulso”, “Azione Comunista”, “Prometeo” e altre riviste di cui furono promotori o collaborarono i pionieri del leninismo in Italia. Allo stesso tempo inizieremo la pubblicazione in diverse lingue dei materiali leninisti.

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Pubblicato il nuovo volume di Lorenzo Parodi

E’ stato pubblicato recentemente il nuovo volume che raccoglie il terzo volume degli scritti di Lorenzo Parodi sullo sviluppo del capitalismo in Italia. Una buona notizia per il lettore è che in questo volume, a differenza dei due precedenti, sono stati inclusi alcuni scritti inediti.

Non crediamo di esagerare se diciamo che Parodi è stato uno dei migliori quadri operai rivoluzionari del secondo dopoguerra. Formatosi durante il conflitto imperialista alla scuola dell’anarchismo classista, dopo essere entrato in contatto con Cervetto, operò sul suo posto di lavoro e nell’attività sindacale per sviluppare il radicamento del marxismo tra i lavoratori. Di questa prima fase ci ha lasciato testimonianza nelle belle corrispondenze di “Cronache Operaie” la cui prima edizione uscì nel 1974 per le Edizioni Lotta Comunista. E’ stato poi il principale dirigente, assieme ad Arrigo Cervetto nello svilupo di Lotta Comunista in Italia a partire dal 1965. A partire dagli anni ’80 ha concentrato il suo lavoro teorico sullo sviluppo del capitalismo in Italia pubblicati regolarmente sulla stampa di partito. Di seguito riproduciamo la scheda di presentazione di questa nuova raccolta di scritti.

Anche il terzo volume degli studi sulla storia del capitalismo italiano spazia dalla riflessione di lungo periodo ai nodi più recenti di una trama sempre vagliata sullo sfondo del mercato mondiale. Dalla dialettica di decadenza e sviluppo che già nel ’600 contrassegna, nella penisola, il nuovo modo di produzione, a quella tra innovazione e ritardo tecnologico che, anche nei tempi più recenti, palesa i vincoli esterni dello sviluppo italiano.
Largo spazio ha l’indagine su un fronte come quello finanziario e bancario, oggi al centro del dibattito su una crisi globale che ha squassato il mondo. Innumerevoli sono i riferimenti a temi di stretta attualità. Vale per il modo in cui il fascismo affrontò la crisi del 1929, oggi costantemente evocata a pietra di paragone, come per il ruolo che in quelle circostanze ebbero a giocare la Banca centrale, la politica monetaria e il sistema del credito. Persino una questione settentrionale, argomento di un dibattito sempre rinnovato ma spesso povero di consistenza, trova qui riferimenti che ne indicano le radici nelle guerre economiche degli anni ’70 del secolo scorso.
2010; 442 pagine; rilegato; appendice bibliografica; indice dei nomi e cenni biografici dei nomi citati; glossario delle sigle

ISBN 978-88-86176-89-7
€ 20,00

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La Russia nel mondo multipolare

Donato Bianchi, sostituì, circa un decennio fa Guido La Barbera, nella redazione degli articoli sulla Russia (articoli poi raccolti in volume con il titolo “La crisi del capitalismo di Stato” e presentati con una devastante introduzione nel 1999) per il mensile “Lotta Comunista”. Ora, questi articoli, nel momento in cui con l’ascesa di Sergej Medvedev la Russia entra in una nuova fase politica, vengono presentati al lettore.

Il volume, inserito nella prestigiosa collana “Analisi”, consta di 388 pagine e come al solito è corredato da cartine, indici dei nomi e profili biografici. Come costume delle Edizioni Lotta Comunista, il libro è proposto a prezzo contenuto (15 euro).

Quarta di copertina:

Quando, circa un decennio fa, prendeva avvio la serie di articoli raccolti in questo volume, la Russia mostrava tutti i segni della condizione in cui era stata precipitata dalla sconfitta strategica patita: nelle parole di allora di Vladimir Putin, un «dimezzamento» della forza economica e un ritorno indietro di «duecento-trecento anni» per quanto riguarda il rango della potenza. Oggi si presenta con una forza ricostituita. Il ritorno al PIL del 1990 riassume il lato economico del mandato di Putin, ma indica anche che si è trattato di una ricostituzione, un recupero di forza, non un avanzamento. La traduzione sul piano politico è ancora più complicata, dal momento che forze e debolezze possono essere valutate solo in relazione al movimento delle altre potenze.

Il confronto è oggi con un mondo che ha marciato a ritmi sostenuti, trainato dall’Asia. A maggior ragione è la relazione di potenza a dover considerare i mutamenti: Yalta era già stata seppellita, e con essa anche un rapporto di forza ingigantito dall’alleanza oggettiva tra USA e URSS in Europa; la UE ha inglobato buona parte della sfera d’influenza russa, ma adesso si è aggiunto che, mentre Mosca ricostituiva la propria potenza, altre crescevano a ritmi anche superiori, come è il caso della Cina e, in parte, dell’India.

“Sospinta dalla leva energetica Mosca si risente potenza” titola un articolo contenuto nel presente volume: è il bilancio del decennio. Ma il mondo delle potenze è ormai popolato da attori di stazza continentale, e qui il combattimento si va facendo più aspro. Il vertice politico russo ha tracciato la propria linea, ma sarà la storia a dire se la “nuova” Russia saprà reggere gli scossoni del confronto.

2008, 388 pagine, brossura; indici dei nomi, delle notizie biografiche, delle tabelle e delle cartine.

ISBN 978-88-86176-73-6

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